- Canva lancia Affinity per iPad, pensata per Apple Pencil e touchscreen.
- Gli strumenti principali sono gratis per i singoli, serve un account Canva gratuito.
- Le funzioni AI sono opzionali e richiedono un abbonamento Canva Pro.
- Supporta Apple Pencil Pro, con squeeze, barrel roll e hover.
Canva ha lanciato Affinity per iPad, la versione tablet della sua suite creativa, e il nucleo dell’app è gratuito per i singoli utenti. Lo riporta The Verge. Sull’iPad si possono quindi disegnare, illustrare, ritoccare foto e impaginare senza spendere nulla.
La app arriva dopo il rilancio di Affinity come applicazione desktop unica, avvenuto l’anno scorso. Porta su iPad gli stessi strumenti professionali per grafica vettoriale, fotoritocco, illustrazione e layout di pagina, in un formato ottimizzato per Apple Pencil e touchscreen.
Sketch Studio e Apple Pencil Pro
La novità più evidente è Sketch Studio, pensato per il disegno a mano libera e per chi passa dallo schizzo al vettoriale. Include strumenti per le maschere e la conversione automatica di bozze approssimative in forme geometriche più pulite.
L’app sfrutta le funzioni di Apple Pencil Pro: gesti naturali, sensibilità alla pressione, inclinazione, barrel roll, squeeze e hover. Servono a controllare strumenti e scorciatoie senza staccare la mano dal disegno.
Neil Ladkin, responsabile del design prodotto di Affinity, ha spiegato che ogni scelta di sviluppo è stata presa da persone che creano davvero su iPad, dal comportamento della Pencil alla posizione degli strumenti.
Un unico file .af
Schizzi, vettoriale, fotoritocco e impaginazione possono stare nello stesso file .af. In questo modo si riducono esportazioni, conversioni e rifacimenti da un’app all’altra. Affinity per iPad è comunque compatibile con tutti i principali formati di file per il design.
Gratis, ma l’AI è a pagamento
Gli strumenti di base per schizzo, vettoriale, foto e layout sono gratuiti per i singoli utenti. Serve però un account Canva, anch’esso gratuito.
Canva ha inserito nell’app anche AI Studio, con funzioni come Generative Expand per estendere gli sfondi, motion blur e riduzione del rumore automatici e ridimensionamento della risoluzione delle immagini. Questa parte è opzionale e richiede un abbonamento Canva Pro. I prezzi per l’Italia non sono stati comunicati.
Quando Canva ha acquisito Serif, lo sviluppatore di Affinity, nel 2024, molti utenti temevano il passaggio da licenza una tantum ad abbonamento e l’arrivo dell’AI generativa di Canva. Le due aziende avevano promesso di non obbligare nessuno a sottoscrivere un servizio, e per ora la promessa regge.




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