- Display OLED da 8,5 pollici, chip A20 Pro e prima certificazione IP67 su un iPad.
- Restano il refresh a 60Hz e Touch ID al posto di Face ID.
- In Italia prezzi da 759 € (Wi-Fi, 128 GB) fino a 1.439 € (cellular, 512 GB, nano-texture).
- In negozio da venerdì.
Il nuovo iPad mini di ottava generazione arriva in negozio venerdì e, nel frattempo, sono usciti i primi giudizi delle recensioni. Il verdetto comune: è il miglior iPad mini di sempre, ma costa parecchio. Il tablet è già stato presentato con OLED e chip A20 Pro.
Cosa cambia: OLED, design e IP67
È la prima modifica esterna dai tempi del mini del 2021. Il display OLED passa da 8,3 a 8,5 pollici (2316 x 1512 pixel) e i bordi sono più sottili. Il corpo è spesso 5,4 mm e pesa 255 g nella versione Wi-Fi. Secondo le fonti, rispetto ai due modelli precedenti è più sottile di 0,9 mm e più leggero di 34-38 grammi, a seconda della versione.
La luminosità sale a 600 nit, con picchi fino a 1200 nit per i contenuti HDR. Resta il supporto ad Apple Pencil Pro. Per la prima volta c’è anche l’opzione nano-texture, disponibile solo dai tagli da 256 GB in su.
È poi il primo iPad con una certificazione contro polvere e acqua: IP67. Non è fatto per nuotare, ma una delle fonti racconta di averlo usato in cucina e perfino sotto la doccia senza problemi. Per ottenere la certificazione Apple ha eliminato i fori degli altoparlanti: al loro posto c’è l’Acoustic Display, con i tweeter tra vetro e cornice e woofer che fanno vibrare lo schermo. Per una fonte funziona bene; per un’altra non suona meglio di prima, ma nemmeno peggio.
Prestazioni e connettività
Dentro c’è il chip A20 Pro, lo stesso degli iPhone 18 Pro e di iPhone Duo. Nei test delle fonti è circa il 50% più veloce del mini del 2024 nel calcolo generico e circa tre volte più veloce nella grafica. Giochi come Assassin’s Creed Mirage, quasi ingiocabili sul modello precedente, girano bene.
Non tutte le versioni sono uguali. I tagli da 128 e 256 GB hanno una CPU a 5 core. Il 512 GB ne ha 6 e due Neural Engine da 16 core. La GPU è a 7 core su tutti. Le fonti ricordano che il mini resta più potente di un MacBook Neo.
Ci sono anche il chip N1 (Wi-Fi 7, Bluetooth 6 e Thread) e, nei modelli cellular, il modem Apple C2. La fotocamera frontale Center Stage da 12 MP si sposta sul lato lungo. L’autenticazione resta Touch ID e l’autonomia è intorno alle nove ore di utilizzo, secondo le fonti. Dell’autonomia e della batteria avevamo già parlato.
I punti deboli: 60Hz e prezzo
Il display è a 60Hz, senza ProMotion. Per due fonti su tre la differenza si nota poco; la terza è più severa: scorrendo una pagina web il testo diventa sfocato e la Apple Pencil sembra meno fluida. Una delle fonti consiglia di provarlo di persona prima di ordinarlo, se si è sensibili al refresh rate. Sul nano-texture i giudizi sono simili: riduce i riflessi, ma toglie un po’ di profondità ai neri.
Il prezzo è la nota dolente. In Italia l’iPad mini parte da 759 €, 100 € in più rispetto alla generazione precedente, e sale di 150 € sugli altri tagli.
- Wi-Fi: 128 GB a 759 €, 256 GB a 889 €, 256 GB nano-texture a 1.019 €, 512 GB a 1.139 €, 512 GB nano-texture a 1.269 €.
- Wi-Fi + Cellular: 128 GB a 929 €, 256 GB a 1.059 €, 256 GB nano-texture a 1.189 €, 512 GB a 1.309 €, 512 GB nano-texture a 1.439 €.
La nuova Smart Folio costa 89 €, mentre Apple Pencil Pro è a 149 €. Una delle fonti parla del prezzo di partenza più alto mai visto su un mini. La sintesi è questa: ottimo tablet, ma consigliato soprattutto a chi sa già di volere un mini.




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