- 9to5Mac: la cerniera è ottima e il Duo è più comodo da tenere in mano di un iPhone 18 Pro Max.
- The Verge: prodotto divertente ma caotico, pensato per early adopter. Scalda e le fotocamere sono solo discrete.
- Entrambe le testate promuovono il display interno opaco nano-texture, che rende la piega poco visibile.
Sono arrivate le prime recensioni di iPhone Duo, il primo iPhone pieghevole di Apple. 9to5Mac lo descrive come il più grande cambiamento di forma nella storia dell’iPhone, mentre The Verge parla di un prodotto «caotico, costoso e divertente». Entrambe le testate hanno usato il telefono per circa una settimana.
Il quadro che emerge è chiaro: l’hardware convince, il software e l’uso quotidiano richiedono invece un po’ di adattamento.

Design e cerniera
Secondo 9to5Mac, il Duo pesa 254 grammi, cinque in più di iPhone 18 Pro Max. Eppure il recensore lo trova molto più comodo da tenere in mano, perché è più corto e tozzo. Dopo un uso prolungato a una mano, però, il peso si fa sentire sul polso.
Da chiuso misura 11,3 mm di spessore, circa il 29% in più di iPhone 18 Pro e Pro Max. Aperto scende a 5,2 mm, meno dei 5,64 mm di iPhone Air. Le dimensioni da chiuso sono 117,8 mm di altezza e 84,1 mm di larghezza: 45,6 mm in meno in altezza rispetto a iPhone 18 Pro Max, ma solo 6,1 mm in più in larghezza.
La cerniera, secondo Apple, è composta da oltre 100 componenti e ha un sistema a coppia variabile. Un sistema di magneti tiene chiuse le due metà. Aprirlo richiede due mani. Per 9to5Mac, dopo un giorno ci si dimentica della cerniera, ed è un complimento. Può anche restare ferma a vari angoli, per le configurazioni “seated” e “tent”, e c’è una StandBy rivista che funziona senza alimentazione.
Il telaio è in titanio di grado 5 con finitura lucida a specchio. I colori sono Night Sky e Star White. La certificazione è IP68, ma 9to5Mac non l’ha messa alla prova.
Display esterno e interno
Lo schermo esterno è da 5,4 pollici, con lo stesso rapporto d’aspetto 1,4:1 del pannello interno da 7,6 pollici. Apple dichiara che offre il 90% dell’area di un iPhone 18 Pro. 9to5Mac lo trova ottimo per risposte rapide, appunti e anche per leggere o scorrere i social. Per un destrorso l’uso a una mano è piacevole, mentre i mancini faranno più fatica con i controlli allineati a destra. Safari è il punto debole: il web non è ottimizzato per questo formato.
The Verge è più critico. Lo schermo esterno è piccolo e, nelle app non aggiornate, compare una barra nera sul lato destro. Per questo il Duo spinge ad aprirlo quasi sempre. Il rapporto 1,4:1 è un vantaggio per gli sviluppatori, ma in pratica si vedono pochi messaggi con la tastiera aperta.
Il vero punto di forza, per entrambi, è il pannello interno con trattamento nano-texture. Come spiegato da 9to5Mac, è formato da più di 10 strati sottili, con uno strato polimerico nano-texturizzato che Apple dice essere fino al 40% più rigido dei materiali concorrenti. Il trattamento diffonde la luce e rende la piega meno visibile. Secondo Kate Bergeron di Apple, lo strato opaco è sostituibile.
9to5Mac precisa che la piega non è invisibile, ma da davanti, nella maggior parte delle condizioni di luce, non dà fastidio. The Verge conferma: si sente al tatto, si nota da certi angoli e si vede di più in foto che a occhio. Il recensore della testata ha anche apprezzato l’opacità in aereo, contro i riflessi del finestrino, a costo di una leggera perdita di ricchezza nelle scene scure.
Software e difetti
Il Duo non è un iPad che si apre. Secondo The Verge, Apple ha ripensato tutto da zero. Mancano alcune funzioni dell’iPad, come il pizzico sulla tastiera per ridurla. Il multitasking funziona in modo diverso: due app affiancate solo in orizzontale, e in verticale serve una procedura macchinosa per il video flottante.
Altre stranezze: i controlli di molte app cambiano posto, il Face ID non c’è e si usa il Touch ID sul tasto laterale. I tasti del volume non si riorientano di default, anche se c’è un’impostazione nascosta per farlo. Tra i difetti elencati da The Verge ci sono anche il peso, lo spessore, il surriscaldamento e fotocamere solo discrete. In più, la fotocamera sotto il display riflette la luce all’aperto.
Il giudizio finale di The Verge è che il Duo è un prodotto da early adopter, che può piacere agli appassionati e frustrare gli altri. Per 9to5Mac, invece, è un’ottima prova di ingegneria. Chi vuole approfondire può leggere anche il nostro articolo sul primo video unboxing di iPhone Duo.




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