- Il logo Apple luminoso torna sul coperchio dei nuovi MacBook Pro con PROLED XDR.
- Secondo un video hands-on, la sua luminosità dipende da quella del display.
- L'ultimo MacBook Pro con logo illuminato risale a prima del 2016.
- I nuovi modelli sono in preordine e arrivano venerdì 6 novembre.
Il logo Apple che si illumina sul coperchio torna sul MacBook Pro. Lo hanno notato i primi che hanno messo le mani sui nuovi modelli con display PROLED XDR e touchscreen, presentati il 28 ottobre. A dieci anni dall’ultima volta, la mela luminosa è di nuovo lì.
È un ritorno a lungo atteso da chi usa Mac da anni, e a nostro avviso è un bel segnale: un dettaglio piccolo, ma che molti rimpiangevano.
Come funziona il logo
Un video hands-on pubblicato su YouTube da Judner Aura, sul canale UrAvgConsumer, mostra il logo in azione. La sua luminosità è legata a quella del display: se alzi la luminosità dello schermo la mela si illumina di più, se la abbassi si attenua. Sui vecchi MacBook funzionava allo stesso modo.
Apple non ha mai spiegato pubblicamente perché lo avesse eliminato. Molti clienti lo rivolevano da tempo e l’azienda sembra aver ascoltato.
Perché era sparito
Il primo portatile Apple senza logo illuminato è stato il MacBook da 12 pollici del 2015. Il primo MacBook Pro è arrivato nel 2016. In seguito la funzione è sparita da tutta la gamma.
Il sistema era più simbolico che tecnico: un foro a forma di mela, chiuso da plastica traslucida. La retroilluminazione dello schermo, contenuta nel coperchio, forniva luce in più e dava al logo il suo bagliore. Ma serviva comunque uno strato in più, e con portatili sempre più sottili e leggeri lo spessore ha avuto la meglio.
Il paradosso dello spessore
Curiosamente, i nuovi MacBook Pro sono più sottili proprio grazie allo schermo. Il display OLED tandem fa a meno della retroilluminazione tradizionale e di vari strati. Sul modello da 14 pollici lo schermo è più sottile di mezzo millimetro, su quello da 16 pollici di quasi un millimetro.
Come Apple sia riuscita a riportare il logo senza perdere spessore non è chiaro. Si può ipotizzare che la luce dello schermo filtri attraverso il coperchio, o che basti uno strato di plastica traslucida meno spesso. Sono solo ipotesi, non una spiegazione ufficiale.
C’è poi chi si chiede se dietro il ritorno ci sia John Ternus, da poco alla guida dell’azienda e da anni molto vicino ai team di design. Il logo era sparito sotto Tim Cook.
Disponibilità
I nuovi MacBook Pro sono in preordine e arrivano nei negozi venerdì 6 novembre. Tutti i dettagli sui modelli sono nel nostro articolo sul MacBook Pro con PROLED XDR e Touch.




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