- Display PROLED XDR tandem OLED: fino a 2000 nit, contrasto 10.000.000:1, 120Hz.
- Per la prima volta un Mac ha il Touch, e arriva anche la Dynamic Island.
- Chip M5 Pro e M5 Max, fino a 24 ore di autonomia e design più sottile e leggero.
- Preordini da oggi, consegne dal 6 novembre. In Italia prezzi da 3.399 €.
Apple ha presentato il nuovo MacBook Pro con display PROLED XDR, il primo Mac con schermo touch. Disponibile in versione da 14 e 16 pollici, si può preordinare da oggi, 28 ottobre, e arriverà nei negozi venerdì 6 novembre. In Italia i prezzi partono da 3.399 €.
Il portatile è stato annunciato nell’evento “Pro and tell”, dopo il teaser di Apple del 19 ottobre. Come riportato da 9to5Mac, il nuovo CEO John Ternus ha condiviso su X il primo sguardo alla macchina. Il logo Apple sul coperchio torna a illuminarsi, come sui portatili Apple di qualche anno fa.

PROLED XDR: cosa cambia nel display
Il pannello è un tandem OLED. Apple dichiara fino a 2000 nit di picco in HDR e SDR, un rapporto di contrasto di 10.000.000:1 e ProMotion da 10Hz a 120Hz.
Gli spazi colore coprono P3 e, novità, anche Adobe RGB, con oltre l’80% di Rec. 2020 per grading e montaggio HDR. Ogni pannello viene calibrato in fabbrica, mentre un display engine controlla colore e luminosità di ogni pixel in tempo reale. Resta l’opzione nano-texture, ora incisa direttamente sul vetro, per ridurre riflessi e abbagliamento.
Secondo 9to5Mac, i colori sono argento e nero siderale, con configurazione standard o nano-texture.
Touch e Dynamic Island su Mac
Il Touch debutta sul Mac. Il sensore è integrato nel pannello e non sovrapposto, per ridurre la latenza. Si può scorrere una pagina, zoomare con il pizzico, trascinare elementi tra le app, toccare due volte una finestra per portarla a schermo intero. Funziona insieme a tastiera e trackpad, non al loro posto.
Apple punta molto sugli usi professionali: disegnare su tutto lo schermo, suonare strumenti software o testare le app iOS e iPadOS degli sviluppatori. macOS traduce i tocchi in clic, quindi molte app esistenti funzionano subito. Tra quelle che sfrutteranno il Touch ci sono Microsoft Word, Excel, PowerPoint e Outlook, Adobe Lightroom, DaVinci Resolve, Blender, Cinema 4D e Notion. Una nuova cerniera dà più stabilità quando si tocca lo schermo.
Sul Mac arriva anche la Dynamic Island, che ospita Spotlight, le Live Activities e Siri AI.
Curiosa la storia. Come ricorda The Verge, nel 2010 Steve Jobs definì i portatili touch “ergonomicamente terribili”. Nel 2012 Tim Cook paragonò la convergenza tra tablet e laptop a quella tra un tostapane e un frigorifero.
Design, chip e specifiche
Il 14 pollici pesa 3 libbre (circa 1,4 kg), mezza libbra in meno di prima. Il 16 pollici ne pesa 4, cioè 0,7 libbre in meno. Gli spessori calano di circa mezzo millimetro sul 14 e quasi un millimetro sul 16. Con cornici più sottili, gli schermi passano a 14,2 e 16,3 pollici. L’architettura termica è stata riprogettata.
Dentro ci sono M5 Pro e M5 Max, non i nuovi M6 visti sugli altri modelli presentati questa settimana. La memoria unificata arriva a 128 GB e lo storage a 16 TB. Ogni core GPU include un Neural Accelerator per i carichi di lavoro AI. Con M5 Max si possono eseguire in locale LLM con centinaia di miliardi di parametri.
L’autonomia arriva fino a 24 ore. Completano la dotazione:
- sistema a sei altoparlanti con bassi più profondi del 50%;
- Thunderbolt 5;
- fotocamera Center Stage da 12MP;
- microfoni di qualità da studio;
- macOS 27 con Apple Intelligence e Siri AI.
Prezzo e disponibilità
I preordini partono oggi e le consegne dal 6 novembre, come indicato da Apple e confermato da 9to5Mac. In Italia il nuovo MacBook Pro parte da 3.399 €. Nel frattempo, questa settimana Apple ha rinnovato anche il MacBook Pro 14 con M6. Qui trovate invece tutto quello che sapevamo prima dell’annuncio.




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