- Il nuovo iMac monta il chip M6 con CPU e GPU fino a 12 core, il design resta quello del 2020.
- Arrivano Wi-Fi 7, Bluetooth 6, SSD fino a due volte più veloce e macOS 27 di serie.
- In Italia parte da 1.829 € (10 core) e sale a 2.029 € (12 core); consegne dal 6 novembre.
Apple ha presentato il nuovo iMac con chip M6. Il design non cambia, ma sotto la scocca arrivano più core, connettività aggiornata e funzioni AI più veloci. I preordini sono aperti da oggi, 28 ottobre, e le consegne partiranno venerdì 6 novembre.
È il primo aggiornamento dell’all-in-one dall’edizione 2024 con M4. Il lancio fa parte della serie di annunci “Pro and Tell”, come ricordano AppleInsider ed Engadget, dopo l’iPad mini e insieme al MacBook Pro 14 con M6.
Cosa cambia con il chip M6
La CPU arriva fino a 12 core, due in più rispetto al modello precedente. La GPU sale a 12 core e ora ha un Neural Accelerator in ogni core. Il Neural Engine è un Dual 16-core e la banda di memoria arriva a 170 GB/s.
Secondo Apple, la grafica è fino a 2 volte più veloce rispetto a iMac con M4 in attività come il fotoritocco, e anche il ray tracing nei giochi raddoppia. In app come Excel le prestazioni crescono fino a 1,5 volte rispetto a M4 e fino a 2,5 volte rispetto a M1.

Il salto più marcato è sull’AI in locale: l’elaborazione dei prompt in LM Studio è fino a 5 volte più rapida rispetto a M4 e fino a 12 volte rispetto a M1. Per chi arriva da un iMac con processore Intel, Apple parla di prestazioni fino a 18 volte superiori.
Connettività e porte
Il nuovo iMac supporta Wi-Fi 7 e Bluetooth 6, e l’SSD offre prestazioni in lettura e scrittura fino a due volte superiori. Il modello con 12 core ha di serie la porta 2,5 Gigabit Ethernet, fino a 2,5 volte più veloce rispetto a prima. Sulla versione da 10 core l’Ethernet è un’opzione da configurare.
Le porte restano Thunderbolt 4, fino a quattro sul modello più potente e due su quello base. Come nota Engadget, non c’è quindi il Thunderbolt 5 visto sull’ultimo Mac Studio. Si possono collegare fino a due monitor esterni 6K.
Design, colori e display
Lo chassis resta quello in vigore dal 2020. Tornano gli stessi sette colori: blu, verde, rosa, giallo, viola, arancione e argento. Il display è sempre un Retina 4,5K da 24″ con 500 nit di luminosità e gamma cromatica P3.

Restano anche la videocamera Center Stage da 12 MP con Panoramica Scrivania, l’audio con quattro woofer e due tweeter, i tre microfoni e gli accessori in tinta con Magic Keyboard con Touch ID.
macOS 27 e Apple Intelligence
Il nuovo iMac arriva con macOS 27 Golden Gate. Apple Intelligence aggiunge funzioni in Safari, come l’organizzazione automatica dei pannelli e gli avvisi sulle variazioni di prezzo o disponibilità. Si possono poi creare automazioni in Comandi Rapidi descrivendole a parole. Engadget segnala però che Apple Intelligence non è ancora disponibile in Europa. Sul tema lingue, ne abbiamo parlato qui.
Configurazioni, prezzi e disponibilità
Le configurazioni principali sono due. La prima ha CPU e GPU a 10 core, parte da 1.829 € e può arrivare a 24 GB di RAM e 1 TB di SSD. La seconda ha CPU e GPU a 12 core, parte da 2.029 € e arriva a 32 GB di RAM e 2 TB di SSD.
Entrambe partono con 16 GB di memoria unificata e 256 GB di archiviazione. Il preordine è disponibile su apple.com/it/store e nell’app Apple Store, con consegne dal 6 novembre.




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